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Consulenze e Servizi per l'Ingegneria - Wide Electrical and Mechanical for Engineering Service
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Tecnologie
Innovative
Rilievi Termografici
NOZIONI DI TERMODINAMICA Temperatura, scala delle temperature; Dilatazione dei gas, definizione di calore, calore specifico; Trasformazioni tennodinamiche e lavoro, Gas perfetti e leggi dì Boyìe, Gay Lussac, Dalton. GAS REALI Piano di Amagat; Temperatura critica; Piano di Clapevron, Curva del vapore, igrornetría, psicrometria TRASMISSIONE DEL CALORE Generalitá; Conduzíone; Convezione; Irraggiamento termico. NORMATIVA Norrne per l'attuzione del Piano energetico nazionale ìn materia di uso razíonale dell'energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia
DISPERSIONE TERMICA DELL'EDIFICIO Esempio pratico di calcolo dì dispersione termica di un edificio. DISPERSIONE TERMICA DELL'EDIFICIO Esercitazione di calcolo di dispersione termica di un edificio, guidato dall'insegnante, impiegando fogli di calcolo. GENERALITA’ SULLE ONDE
ELETTROMAGNETICHE NELL’INFRAROSSO
Caratteristiche fondamentali delle onde
Spettro d’emissione, Infrarosso MISURE DI TENPERATURA, FUNZIONAMENTO DELLA TELECAMERA AD INFRAROSSI misure di temperatura con bolometri misure di ternperatura con pirornetrì Telecamera ad infrarossi ESERCITAZIONI PRATICHE DI RILIEVO Dispersioni termiche ed altre patologie
1. Oggetto
esecuzione di rilievi termografici a mappa termica, con
Esercitazioni 2. Scopo
lo scopo è d’acquisire le immagini
termiche in un edificio civile, per verificare la presenza o meno d’eventuali
anomalie strutturali tipiche: infiltrazioni d’acqua, distacchi d’intonaco,
tamponamenti dei muri, dispersioni termiche, ponti termici, ecc.
In seguito, mediante un’analisi delle immagini termiche precedentemente
memorizzate ed il loro confronto con le immagini fotografiche digitali nel
visibile, sarà possibile una più esatta definizione delle effettive anomalie
presenti. Programma indicativo: 1.
Esperienza pratica di rilievo termografico di un edificio, con
particolare attenzione alle dispersioni termiche: a.
Dispersioni dovute alle errate scelte progettuali. b.
Elaborazione dei risultati tramite software applicativo e stesura della
relazione. 2.
Esperienza pratica di rilievo termografico di un edificio, con
particolare attenzione alle dispersioni termiche: a.
Dispersioni dovute alla scadente qualità dei materiali isolanti o alla
presenza di ponti termici. b.
Elaborazione dei risultati tramite software applicativo e stesura della
relazione. 3.
Esperienza pratica di rilievo termografico di un edificio, con
particolare attenzione alle infiltrazioni d’umidità ed ai distacchi
dell’intonaco. a.
Elaborazione dei risultati tramite software applicativo e stesura della
relazione. 3. Descrizione
Preliminari. ·
Definizione
delle misure da effettuare e loro successiva analisi. ·
Raccolta
dei dati per le misure sull’edificio.
Misure e rilievi. ·
Ispezione
delle superfici murarie di un edificio; ·
Memorizzazione
delle mappe termiche ‘.img’ 320x240 pixel con dinamica a 14bit nel campo di
misura della temperatura. ·
Memorizzazione
dei riferimenti fisici delle anomalie, tramite fotocamenra digitale nel visibile
1024x768 pixel, profondità colore a 24bit , in file ‘.jpg’. ·
Analisi
quantitativa delle dispersioni energetiche di un edificio.
Analisi dei rilievi. 1.
Analisi del profilo della temperatura lungo gli elementi ambientali. 2.
Analisi isotermiche della temperatura in stato stazionario sulle
superfici degli elementi ambientali. 3.
Analisi delle disuniformità della temperatura, statistica in frequenza e
relativo istogramma. 4.
Elaborazione, analisi, stesura della relazione, sulle misure effettuate e
descritte in precedenza. 5.
Valutazione generale dei rilievi ed eventuali osservazioni. 6.
Documentazione delle misure per consentire una successiva identificazione
dei punti interessati e per un eventuale confronto dopo i necessari interventi
di risoluzione delle anomalie. 7.
Sarà quindi consegnata una relazione dettagliata sui rilievi effettuati,
con la relativa documentazione fotografica nel visibile e mappa termica
nell’infrarosso, con le stampe ed elaborazione. 8.
Tale documentazione sarà fornita su supporto cartaceo per l’immediata
visione, le eventuali immagini termiche, filmati e fotografie digitali non
stampate, saranno memorizzate su un CD-ROM e videocassette VHS, in modo da
formare un archivio storico confrontabile con i rilievi futuri. 9.
Fornitura del software per la visione delle mappe termiche ‘.img’ e
loro esportazione in file ‘.bmp’. Note 1.
La strumentazione principale necessaria al corso misure ed elaborazioni
sarà di nostra proprietà. 2.
E’ richiesta l’assistenza del Vs. Personale durante il corso ed i
rilievi in campo. 3.
Allo scopo d’ottenere un risultato nell’analisi, il quale sia più
possibile attinente con la realtà, si ritiene necessario che al momento dei
rilievi le condizioni ambientali ed operative siano quelle preventivamente
concordate per gli scopi prefissi. Non si possono fare i rilievi esterni con la
pioggia. Strumentazione principale usata. 1.
AGEMA570 research elite: a.
Sensore a microbolometri da 320x240 pixel FPA con digitalizzazione
dinamica a 14bit b.
Matrice di microbolometri sempre esposta: Long Wave Band 7.5-13mm i.
Tempo di risposta: microbolometro 12ms; scansione quadro 20ms. c.
Risoluzione IFOV 1.3mrad, d.
Campo visivo di 24°x18°distanza
minima di fuoco 0.5m FOV 0.21m. e.
Campi di temperature selezionabili tra -20°C a 1500°C; i.
-20 a 120°C
misura estrapolata fino a –47° e 216°C ii.
80 a 500°C
misura estrapolata fino a 30°C e 1059°C iii.
350 a 1500°C
misura estrapolata fino a 216°C e 1500°C f.
Valutazione degli incrementi termici con lo scarto NETD di 0.1°C@30°C. 2.
Hardware e Software IRresearch2.1 per l’analisi, l’acquisizione e
controllo della termocamera. 3.
Notebook IBM THP750/33MHz con Iomega JAZ da 1GB. 4.
Fotocamera Digitale Mavica SONY - MV-FD81 1024x768 pixel, profondità dei
colori 24bit. 5.
Termometro di precisione con sonda PT100 a contatto, con ris. 0.1°C nel
campo da –20 a 200°C. 6.
Anemometro ad elica con risoluzione 0.1m/s nel campo da 0 a 40m/s.
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Responsabile del coordinamento per l'Ingegneria: WEMES Consulting Dr. in Physics Alberto Fragiacomo (Engineering Coordination Manager) Via Rossini 31/A, I-30171 Mestre-Venezia (VE), ITALY; Winter Local Time: GMT+1Tel. : +39 041 8020015 ; Fax to email: +39 02 30132890Mob.: +39 347 2618940 ; Email: wemes@wemes.itper informazioni sui servizi o consulenze inviateci il modulo di richiesta.For information on consulting services please send the Module of Requests.Update the: 31 ottobre 2011 |