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Studi
sulle
reti elettriche
Per
la verifica, la pianificazione, e la gestione ottimale degli impianti
Un classico dell'offerta WEMES Consulting: da più di vent'anni
possiamo vantare di aver risolto i problemi delle principali aziende che operano
in Italia e all'estero, soprattutto nel campo siderurgico, ma anche negli
impianti per la produzione di energia, come nelle medie e piccole realtà
industriali.
Verificare il rifasamento dei filtri, la potenza
attiva e reattiva, l'alta tensione, l'emissione di armoniche,
la variazione e la distorsione armonica di tensione, sono solo alcuni dei
servizi che offriamo e che mirano ad aumentare l'efficienza di un impianto, per
migliorare il rapporto, a volte molto complesso,
con il fornitore di energia
riducendo quello che è uno dei costi principali per un'azienda.
Esempio dell'esecuzione di uno studio su una rete elettrica di cogenerazione in
MT e BT interconnessa con la rete AT 400kV.
Descrizione del lavoro
Dagli schemi unifilari si evince che la rete oggetto dello studio
è composta (tra parentesi i valori comprensivi delle espansioni future) da:
·
n° 2 (3) generatori
MT a 33 kV da 30 e 100 MVA con relativi trasformatori step-up con rapporto di
trasformazione regolabile a prese, percorsi in cavo, per un totale di 6 (9) nodi
elettrici;
·
n° 1
quadro/sbarra principale AT a 400 kV composto di 1 (2) nodi elettrici;
·
n° 1 (2) trasformatori
AT/MT da 150 MVA con rapporto di trasformazione regolabile a prese, percorsi in
cavo, per un totale di 6 (9) nodi elettrici;
·
n° 1
quadro principale MT a 33kV composto da 1 (2) nodi elettrici;
·
n° 5 (7) quadri
secondari MT a 33kV composti ciascuno di 1 solo nodo elettrico principale o da 2
per il quadro QSG, per un totale di 6 (8) nodi elettrici, con relativi cavi di
collegamento al quadro principale BT; per il “Quadro Teleriscaldmento” non
è disponibile al momento alcun dettaglio;
·
n° 62 (84) feeder MT, più altri
eventuali relativi al “Quadro Teleriscaldamento”, con relativi cavi ed
estremi terminali, alimentanti carichi di vario tipo, tra cui sono per ora
individuabili:
·
n° 26 (36) carichi rotanti (motori)
Si tratta quindi in totale di circa 82 (114) nodi elettrici
integrali, esclusi altri eventuali nodi nel “Quadro Teleriscaldamento”;
probabilmente è possibile ridurre il numero di nodi rendendo equivalenti alcuni
carichi secondari in BT.

Descrizione
grafica della rete elettrica AT-MT-BT di un impianto siderurgico
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#
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Descrizione attività,
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Note
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1
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Disegno
dello schema unifilare della rete con il programma (circa 80 nodi, 2
generatori, 3 trasformatori con relativi cavi, cavi tra i QP e gli MCC e/o
i quadri secondari, cavi feeder, carichi PQ, motori).
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Attività
necessaria per il successivo inserimento dei dati e per la visualizzazione dei
risultati
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2
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Primo
dimensionamento dei cavi in base ai valori dei carichi (circa 110-120 cavi
MT), con la considerazione del derating di portata dovuto alle condizioni
di posa e alla vicinanza
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Il
primo dimensionamento verrà sottoposto a calcolo di verifica ed eventuale
modifica in base agli esiti di LF e CC
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3
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Inserimento
dati per i calcoli statici: caratteristiche allacciamento alla rete in MT
(tensione di esercizio, potenza di CC), tensioni nominali dei nodi,
parametri dei trasformatori, parametri dei cavi, reattanze dei generatori,
carichi PQ, assorbimento motori e loro contributo al CC.
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E’
una delle fasi più laboriose e che richiede maggiore attenzione
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4
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Calcolo
di LF per un numero prefissato di configurazioni, per esempio 1 a minimo
carico (verifica eventuali sovratensioni) e 2 a massimo carico (esempio
notte/giorno con diverse tensioni ); per ogni caso preparazione dei
risultati in forma grafica e tabulare (con evidenziazione degli aspetti
rilevanti) da allegare al rapporto finale.
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Per
ogni configurazione aggiuntiva e che non comporti modifiche rilevanti
della rete, comprensiva di
preparazione dei risultati in forma grafica e tabulare
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5
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Calcolo
di CC trifase e monofase per per un numero prefissato di configurazioni,
per esempio 1 minima assoluta (1 solo generatore, nessun carico rotante) e
3 massime; per ogni caso preparazione dei risultati in forma grafica e
tabulare (con evidenziazione degli aspetti rilevanti) da allegare al
rapporto finale.
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Il
calcolo è eseguito a Norma IEC909 o con il metodo completo. Per ogni
configurazione aggiuntiva e che non comporti modifiche rilevanti della
rete, di preparazione dei risultati in forma grafica e tabulare
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6
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Verifica
del dimensionamento dei cavi ed eventuale correzione di cavi inadeguati;
in tal caso, rifacimento dei punti 4 (LF) e 5 (CC) fino alla scelta
definitiva.
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7
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Coordinamento, selettività e setting
delle protezioni.
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La
taratura delle protezioni dei generatori potrebbe richiedere l’esito
delle simulazioni di stabilità transitoria
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Le seguenti
attività possono essere eseguite solo a condizione che siano state eseguite
anche le precedenti voci 1-6.
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Descrizione attività,
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Note
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8
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Inserimento
dati aggiuntivi per i transitori elettromeccanici, esclusi i regolatori di
tensione e di velocità/potenza dei generatori.
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Vanno
inseriti i parametri dinamici dei generatori e dei motori.
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9
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Inserimento
dei regolatori di tensione e di velocità/potenza dei generatori, secondo
modelli standard presenti nelle librerie.
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Nel
caso si tratti di regolatori particolari (non IEEE standard né reperibili
nelle librerie) il costo di questa voce è da concordare.
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10
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Esecuzione
di casi di stabilità transitoria (guasti sulle sbarre principali e sul
montante di macchina con ricerca del tempo critico e verifica delle
protezioni, avviamento motori, richiusura in controfase, etc.) con produzione degli oscillogrammi, evidenziazione degli aspetti più
significativi, etc.
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I
casi sono da concordare.
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11
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Inserimento
dati aggiuntivi per i transitori elettromagnetici.
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Caratteristiche
di saturazione delle correnti di eccitazione dei trasformatori
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12
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Esecuzione
di casi di transitori elettromagnetici (inrush trasformatori,
dimensionamento e verifica degli scaricatori).
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I
casi sono da concordare.
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#
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Descrizione attività
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Note
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1
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Disegno
dello schema unifilare della rete (3 stalli AT, cabine MT trasformatori
con relativi cavi, cavi tra i Quadri Principali e gli MCC e/o i quadri
secondari, carichi PQ, motori DC).
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Attività
necessaria per il successivo inserimento dei dati e per la visualizzazione
dei risultati
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2
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Inserimento
dati per i calcoli statici: caratteristiche allacciamento in AT (tensione
di esercizio, potenza di Cortocircuito), tensioni nominali dei nodi,
parametri dei trasformatori, reattanze dei forni, carichi PQ, assorbimento
motori e loro contributo al CC.
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E’
una delle fasi più laboriose e che richiede maggiore attenzione
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Definizione rete
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Dipendente dalle dimensioni della
rete, in questo caso
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LF
HF
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CALCOLI
STATICI
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Strettamente
dipendenti dalle dimensioni della rete e dai casi da analizzare
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3
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Calcolo
di Load Flow per configurazioni, per esempio 1 a minimo carico (verifica eventuali
sovratensioni) e 2 a massimo carico (esempio notte/giorno con diverse
tensioni); per ogni caso preparazione dei risultati in forma grafica e
tabulare (con evidenziazione degli aspetti rilevanti) da allegare al
rapporto finale.
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Per
ogni configurazione aggiuntiva e che non comporti modifiche rilevanti
della rete, comprensiva di preparazione dei risultati in forma grafica e
tabulare
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4
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Calcolo
di Harmonic Flow per configurazioni, per esempio 1 a minimo carico (verifica di eventuali
risonanze sulle tre sbarre principali con rifasamento più la rete) e 2 a
massimo carico (esempio notte/giorno con diverse tensioni); per ogni caso
preparazione dei risultati in forma grafica per le armoniche principali
(con evidenziazione degli aspetti rilevanti) da allegare al rapporto
finale.
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Per
ogni configurazione aggiuntiva e che non comporti modifiche rilevanti
della rete, è comprensiva di preparazione dei risultati in forma grafica
e tabulare
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5
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Calcolo
di Cortocircuito trifase, bifase,
bifase a terra e monofase a terra
per configurazioni, congiuntore
aperto e chiuso (1 sola linea AT, tutti i carichi rotanti); per ogni caso
preparazione dei risultati in forma grafica e tabulare (con evidenziazione
degli aspetti rilevanti) da allegare al rapporto finale.
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Il
calcolo è eseguito a Norma IEC909 o con il metodo completo.
Per
ogni configurazione aggiuntiva e che non comporti modifiche rilevanti
della rete, è comprensiva di preparazione dei risultati in forma grafica
e tabulare
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Totale calcoli statici
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Per questi calcoli sono necessari i
punti 1 e 2
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CC
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CALCOLI TRANSITORI
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El.Meccanici + El.Magnetici
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6
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Inserimento
dati aggiuntivi per i transitori elettromeccanici, escluso il regolatore
di tensione e di velocità/potenza del generatore.
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Inserimento
dei parametri dinamici del generatore. Vanno inseriti i parametri dinamici
dei motori.
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7
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Inserimento
dei regolatori di tensione e di velocità/potenza/coppia dei motori,
secondo modelli standard presenti nelle librerie.
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Nel
caso si tratti di un regolatore particolare (non IEEE standard né
reperibile nelle nostre librerie) il calcolo è aggiuntivo
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8
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Esecuzione casi di stabilità
transitoria elettromeccanica.
Cortocircuito
monofase di un forno, avviamento forno, con stampa degli oscillogrammi
principali, evidenziazione degli aspetti più significativi, etc.
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Per
ogni caso aggiuntivo
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9
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Inserimento
dati aggiuntivi (oltre a quelli già inseriti precedentemente per i casi
Elettromeccanici) per i transitori elettromagnetici.
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Caratteristiche
di saturazione delle correnti di eccitazione del trasformatore, ecc.
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10
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Esecuzione
di casi di transitori
elettromagnetici (inrush trasformatore forno, partenza motori, ecc.).
·
Partenza forno
lato 21kV
·
Energizzazione del
trasformatore forno lato 33kV
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Calcoli
E.mecc+E.mag
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Per questi calcoli sono necessari i
punti 1 e 2
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CALCOLI
PROTEZIONI
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11
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Definizione & Coordinamento,
selettività e setting delle protezioni (dall’arrivo linea AT alla MT in
sottostazione e linea forni dalla AT alla BT),
con emissione della relativa scheda per la taratura.
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La
taratura delle protezioni dei forni potrebbe richiedere l’esito delle
simulazioni di stabilità transitoria elettromeccanica per la partenza dei
forni e funzionamento in varie condizioni di carico
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CALCOLO
CURVE DI LAVORO
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Forni EAF+SR ed LF con FC
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12
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Calcolo ed analisi delle curve di
lavoro del forno EAF con reattore (dall’arrivo linea AT alla MT in
sottostazione e linea forni dalla AT alla BT), con emissione
del grafico e della relativa tabella con le variabili necessarie al
funzionamento dei forni e per la taratura del regolatore elettrodi
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EAF+SR
con LF in lavoro
21
TAP per 6 correnti DC
Tabella
per regolatore
LF
con e senza EAF in fusione
21
TAP
Tabelle
per regolatore
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Transitori
elettromagnetici per le sovratensioni nei Filtri RC sugli interruttori
sottovuoto
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Opzioni
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O1
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Verifica del
dimensionamento dei cavi in base ai valori dei carichi con la
considerazione del derating di portata dovuto alle condizioni di posa ed
alla vicinanza
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Il primo
dimensionamento verrà sottoposto a calcolo di verifica ed eventuale
modifica in base agli esiti di LF, HF e CC
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Reti
elettriche (Flussi di carico, Correnti di Corto Circuito, Flussi Armonici,
Stabilità del sistema)

Flussi
di carico per l’ottimizzazione della
gestione d’impianto Flussi
armonici e risonanze sul rifasamento

Stabilità
dei generatori in caso di cortocircuito
Verifica
dei parametri elettro-meccanici

Taratura
computerizzata dei relè di protezione
Variazione
di tensione dovuta ai cortocircuiti
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